Importante decisione definitiva in materia di sovvenzioni UE revocate illegittimamente
2025.12.02.

La Corte d`appello di Budapest ha modificato la sentenza di primo grado a favore del nostro cliente in una causa relativa a un bando di gara dell`Unione Europea. L`importanza della decisione risiede nel fatto che la corte ha chiarito che la modifica di parametri puramente tecnici (nel caso specifico, l`ubicazione del progetto) non rende il contributo recuperabile se la gara è stata comunque realizzata.
Anni fa, il nostro cliente ha realizzato con successo un investimento finanziato da un contributo dell'Unione Europea in un comune della contea di Borsod, che è stato controllato e approvato dall'autorità di sostegno sia sul posto che sulla base della documentazione. Ciononostante, a causa di una carenza di natura amministrativa, nel 2023 l'autorità ha successivamente receduto dal contratto di sovvenzione e ha obbligato il nostro cliente a rimborsare oltre 100 milioni di fiorini, sostenendo che il progetto non era stato realizzato nella sede appropriata.
A causa della rescissione, il beneficiario è stato ingiustamente obbligato a rimborsare oltre 100 milioni di fiorini di sovvenzione e i relativi interessi. La corte d'appello ha ora dichiarato con sentenza definitiva che la rescissione da parte dello Stato era illegittima e che la sovvenzione non avrebbe dovuto essere richiesta.
La Corte d'appello ha sottolineato che:
- Il progetto è stato realizzato in un unico luogo, anche se l'immobile era collegato a più numeri catastali: si tratta di un area economica e fisica unica, quindi non può essere considerata una deviazione dal contratto di sovvenzione.
- Lo Stato non ha dimostrato che il luogo di realizzazione fosse inadatto all'esecuzione del progetto
- Sulla base di quanto sopra, nessuno dei motivi di recesso era fondato, pertanto il contratto di sovvenzione non è stato risolto e il recesso era inidoneo a produrre effetti giuridici.
- Poiché il nostro cliente ha soddisfatto tutte le condizioni, il tribunale ha stabilito che il sostegno era legittimo e che lo Stato era tenuto a rimborsargli l'importo di oltre 100 milioni fiorini incassato senza fondamento giuridico, oltre alle spese processuali.
Questa sentenza trasmette un messaggio importante:
- Le imprese beneficiarie di sovvenzioni non possono essere ritenute responsabili per mere questioni amministrative di dettaglio, se il progetto è stato realizzato in modo reale e verificabile.
- L'irregolarità deve essere esaminata dal tribunale competente nel quadro della valutazione della legittimità e della gravità della revoca.
Ringraziamo il nostro cliente per la fiducia accordataci e siamo orgogliosi di aver potuto rappresentare con successo la sua causa.
Studio legale Jámbor Tóth Kolláth
— difesa legale strategica per le imprese
#jtkpartners #avvocato #irregolarità #sovvenzioniUE #rappresentanza legale

